di Giulia Messina
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Maestranze dell’imperatore. Mosaico L'imperatore Giustiniano I e il suo seguito
Basilica di San Vitale, Ravenna
Prima metà de VI secolo

Anche io ho portato quest'opera, questa è la cosa piu interessante che ho trovato:
Una teoria di figure maschili in posizione frontale si staglia su uno sfondo dorato: i personaggi poggiano i piedi su un prato o tappeto di colore verde. Al centro spicca l'imperatore Giustiniano: egli indossa una tunica bianca con guarnizioni dorate, una clamide color porpora con tablion dorato decorato con un motivo a pappagallini verdi, calze e campagi purpurei. La clamide è chiusa sulla spalla destra da una fibula a disco in pietre preziose e perle, con tre pendenti. Sul capo nimbato porta un diadema anch'esso in oro, perle e gemme; ai lati del volto, in corrispondenza delle orecchie, scendono due pendilia (catenelle pendenti) per parte. In mano tiene una grande patena d'oro. A sinistra del sovrano sono due personaggi in tunica e clamide bianca, con tablion purpureo e fibula di chiusura sulla spalla destra, caratterizzati l'uno come uomo adulto, con barba e capelli scuri, e l'altro come giovane uomo imberbe e con corti capelli scuri; oltre è un gruppo di sei militari ciascuno dei quali regge una lancia. Dei soldati, tre sono a figura intera, con abiti variopinti, grosso collare dorato (maniakion) e con i volti privi di caratterizzazioni, e tre si intravedono soltanto, in secondo piano. In primo piano, a coprire quasi interamente le gambe dei soldati, è un grande scudo di colore verde, decorato da un monogramma cristologico in oro e gemme azzurre e verdi. La posizione dei soldati, lievemente girati verso destra, conferisce un senso di movimento a tutto il gruppo di figure. A destra del sovrano sono quattro personaggi: tre in primo piano a figura intera e uno in secondo piano, del quale è visibile solo il volto con parte del busto. Quest’ultimo personaggio, che indossa una clamide bianca chiusa da una fibula sulla spalla destra, ha capelli corti lievemente scomposti, un accenno di barba ed è dotato di forte caratterizzazione fisiognomica. Alla sua sinistra, è rappresentato il vescovo Massimiano, individuato dall'epigrafe che corre sopra il suo capo: indossa una tunica bianca con bande nere e un pallio dorato; nella mano destra tiene una croce gemmata. Seguono due diaconi che indossano tuniche bianche con bande nere; reggono l'uno un evangeliario e l'altro un turibolo (incensiere). La disposizione paratattica ed isocefala dei personaggi è soltanto ingannevole, non reale, dal momento che il seguito è scaglionato dietro l’imperatore (PASI 2006, Ravenna, San Vitale, p. 17). La scena è delimitata da una cornice a fondo rosso con pietre preziose e perle ed è inquadrata lateralmente da due finti pilastri, anch'essi adorni di gemme e perle, sormontati da capitelli corinzi.

Questo è il link della pagina da cui ho preso la descrizione del mosaico:
http://www.mosaicocidm.it/Mosaico/Read_full.action;jsessionid=3756274DA8928AFAAF6D34ED39C6A363?cardNumber=170&leaves=0