di Maria Pia Castro

Cos'è la simbologia o iconografia?


L'iconografia è un metodo e ramo della storia dell’arte che si occupa della descrizione, classificazione e interpretazione di quanto raffigurato nelle opere d'arte. Il termine deriva dal greco εκών (eikón, immagine) e γράφειν (grapheïn, scrivere). Lo studio dei vari simboli all'interno delle opere d'arte risulta antichissimo e di particolare importanza ne risulta l'iconografia religiosa

Questa pagina, invece, si presenta come un glossario di simboli artistici,in particolare di:

Animali,Piante e Fiori.

A:

AGNELLO:
* L’agnello è da sempre simbolo di innocenza
•    Jan Van Eyck (Maastricht 1390 ca. - Bruges 1441), •    “Polittico dell’agnello mistico”, 1426-1432,  •    Gand, Cattedrale di San Bavone
• Jan Van Eyck (Maastricht 1390 ca. - Bruges 1441), • “Polittico dell’agnello mistico”, 1426-1432, • Gand, Cattedrale di San Bavone

* Nelle catacombe rappresenta di Cristo e il suo sacrificio
*Nell’iconografia profana è allegoria di Innocenza,Umiltà e Pazienza
* Presente nelle scene dell’Adorazione dei Magi, del sacrificio di Caino e Abele e nella cacciata di Gioacchino dal tempi

ALLORO:
*Pianta sacra ad Apollo e a Giove
*Dall’antichità è associato al sentimento di gioia
*Legato al mito della ninfa Dafne
*I rami d’alloro erano portati in trionfo in segno di vittoria
*Per i cristiani è simbolo di eternità e di castità
*Associato all’immagine della Vergine Maria
*Nel Rinascimento si diffonde come immagine allegorica della vittoria

ARANCIA:
*Simbolo positivo; la pianta è originaria dell’estremo oriente
*A questa immagine si collegano le piante incorruttibili external image images?q=tbn:ANd9GcTWp7F36urZCR0riuKG-g2FWHKKHI0J6eGM2gVO_2L7NOHm1Za03w
*Allude anche al peccato originale
*I fiori bianchi indicano castità e purezza
*Nei dipinti fiamminghi può apparire nelle mani di Gesù al posto della mela

B:

BUE:

nella tradizione cristiana, rappresenta la grande forza unita alla bontà.
È tavolta usata come simbolo dell'Evangelista Luca (che di solito viene rappresentato
da un toro alato).


C:


CANE

*Il cane è il più fedele compagno dell’uomo; è simbolo di fedeltà coniugale nei ritratti di coniugi
 Jan van Eyck, “I Coniugi Arnolfini”, 1434, Londra, National Gallery  (particolare)
Jan van Eyck, “I Coniugi Arnolfini”, 1434, Londra, National Gallery (particolare)

*In ambito mitologico è attribuito a Diana, dea della caccia e altri cacciatori
*In Oriente e nella Bibbia ha connotati negativi
*Appare con valenza positiva nelle raffigurazioni della Natività e dell’Adorazione
*Assume valenza negativa in alcune rappresentazioni dell’Ultima cena
*Nelle allegorie dei cinque sensi rappresenta l’olfatto
n.b
Un ulteriore approfondimento si può avere su una pagina interamente dedicata al cane e al suo ruolo nella
storia dell'arte.


CERVO:
*I cervi vengono visti come animali prudenti, docili e attratti dal canto
*Si pensa che i cervi siano acerrimi nemici dei serpenti e che li uccidano calpestandoli con le zampe, come Gesù fa con il diavolo
*Nell’ iconografia religiosa questo atto allude al trionfo del bene sul male
*Il cervo può apparire come attributo dell’allegoria della Prudenza

CONIGLIO:
Tiziano Vecellio, “Madonna del coniglio”,                   ca 1520-1530, Parigi, Musée du Louvre
Tiziano Vecellio, “Madonna del coniglio”, ca 1520-1530, Parigi, Musée du Louvre

*Dal punto di vista simbolico, l’immagine del coniglio tende ad coincidere con quella della lepre
*Cuniculus in latino deriva dalla caratteristica di scavare molti cunicoli
*Nei bestiari medievali vengono descritti i conigli che corrono veloci in salita, paragonabili all’uomo che fugge dalle tentazione
*Può avere significato positivo o negativo, dipende dal conteso iconografico

D:

DELFINO:
è un mammifero ed è attributo del Dio Poseidone, re dei mari presso i Greci. Presso gli Etruschi i delfini erano rappresentati come i traghettatori delle anime verso le isole dei Beati.


DRAGO:
è un animale fantastico che viene raffigurato come un serpente o un grosso rettile munito di grandi ali simili a quelli dei pipistrelli. È simbolo di Lucifero e del male in generale. La leggenda di san Giorgio che combatte il drago e lo vince e quella simile all'Arcangelo Michele spesso rappresentate in opere d'arte, significano a loro volta la vittoria di Cristo sull'odio e sul male.

E:

EDERA:
*Attributo di Bacco, dio del vino in quanto, se l’edera è assunta come decotto, è un buon rimedio contro i postumi dell’ubriachezza
*L’edera, essendo sempreverde, viene associata all’immortalità, alla Passione e alla morte in croce di Cristo
*La pianta simboleggia anche amore eterno, fedeltà e amicizia, per il fatto di crescere “abbracciando gli alberi''
*Talvolta l’ edera simboleggia anche lo stesso Cristo in quanto, in apparenza debole, è in realtà assai rigogliosa e forte

ERMELLINO:
è simbolo di purezza, innocenza e regalità. La sua candida pelliccia veniva usata solo per abiti e mantelli di re e papi.

F:

FARFALLA:
è legata al mito di Psiche che viene rappresentata con ali di farfalla. È anche simbolo dell'anima. Per l'iconografia cristiana, anche della resurrezione perché la farfalla esce perfetta e vitale dalla sua crisalide. Può essere anche simbolo di leggerezza e di incostanza.
Leonardo, Madonna Dreyfuss
Leonardo, Madonna Dreyfuss



FICO:

*Simbolo di fertilità e benessere perché è l’albero delle origini di Roma
*Viene considerato l’albero della conoscenza del bene e del male perché,
secondo quanto riportato nella Genesi, i progenitori si coprirono di foglie di fico
*È anche simbolo di lussuria perché, secondo una leggenda medievale, Giuda si impicca all’albero di fico per la disperazione di aver tradito Gesù per denaro


G:

GAROFANO:
*Il nome latino “Dianthus” deriva dal greco e significa “fiore di Dio”
*Il garofano è stato probabilmente importato dalla Tunisia nel XIII secolo
*Veniva chiamato “chiodino” per la forma dei suoi frutti e fiori, perciò allude alla Passione di Cristo
*Secondo una tradizione nordica, il garofano era simbolo di matrimonio e di promessa d’amore
Lorenzo Lotto,''Annunciazione'',ca 1527,olio su tela,166 x 114 cm,recanati,pinacoteca comunale (particolare gatto)''
Lorenzo Lotto,''Annunciazione'',ca 1527,olio su tela,166 x 114 cm,recanati,pinacoteca comunale (particolare gatto)''


GATTO:
*È considerato con sospetto a causa della sua misteriosa capacità di vedere nell’oscurità e spesso viene associato all’immagine del diavolo
*Abile cacciatore, può essere paragonato a Gesù “cacciatore di anime”
*È simbolo di contrasto, inimicizia e di tradimento.
*Appare spesso nell’Ultima cena ai piedi di Giuda
*Se il gatto affronta un cane è simbolo della Lussuria
*È anche simbolo di libertà per la sua caratteristica indipendenza dal padrone


GIGLIO:
*Attribuito alle Grandi madri per riproduttività
*Nell’antica Roma: “rosa di Giunone”
*Nella Bibbia simboleggia fertilità, bellezza e spiritualità
*È associato alla Madonna nelle scene dell’Annunciazione e dell’Assunzione
*Simbolo di purezza offerto da Gesù ai Santi
*Le figure della Bellezza e della Pudicizia lo tengono in mano
*È anche l’emblema di Firenze e dei reali di Francia

I:

IRIS:

*In greco significa arcobaleno, per la numerosa varietà di colori, e deriva da Iride, l’ancella di Giunone e messaggera degli dei
*È considerato uno dei fiori della Vergine Maria ed è raffigurato spesso nelle scene delle Annunciazioni
*Per la caratteristica forma delle foglie, viene anche definito “giglio a spada”, e può alludere al dolore della Vergine per la morte in croce di Cristo, paragonato a una spada che trafigge il cuore. Nel Vangelo secondo Luca è scritto “E anche a te una spada trafiggerà il cuore.”

L:
LEONE:

oltre che simbolo dell'evangelista Marco (per il quale tiene tra le zampe un libro indossando una corona) è anche emblema della Repubblica di Venezia. Il leone significa coraggio, grande forza e regalità. Nel significato negativo è simbolo di forza sconosciuta e feroce. Nelle antiche carte dell'Africa sulle zone ancora inesplorate, i geografi medioevali scrivevanoHic sunt leones, cioè qui stanno i leoni.

LUPO:
presso i Romani poteva simboleggiare la vittoria, mentre la lupa assumeva le funzioni di protettrice degli indifesi. Per i Cristiani è simbolo del diavolo che minaccia il gregge dei fedeli. Solo i Santi come San Francesco possono ammansirlo.
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MELA:
*La mela compare nel mito di Atalanta e del giovane Ippomene
*Rappresenta il frutto proibito del paradiso terrestre, il peccato originale in cui sono caduti Adamo ed Eva
*Una mela in mano a Gesù bambino o alla Vergine ha un significato di salvezza e redenzione

MELOGRANO:
*Legato al mito del rapimento di Proserpina da parte di Plutone
*In mano a Gesù Bambino è simbolo di resurrezione
*In mano alla Madonna allude alla sua castità
*Evoca il senso di prosperità e di fertilità
*Esprime il concetto di unità tra i diversi

N:

NARCISO:
*Il nome del fiore deriva da quello del ragazzo stolto, che, secondo la leggenda, si innamora della propria immagine fino a morire annegato
*In greco significa “intorpidisco”, “irrigidisco” e sembra alluda alla morte
*Il fiore è infine attribuito all’allegoria dell’amore di se stesso e della stupidità

LA NOCE:
nella mitologia greca con il suo albero è legata al dono della profezia.

O:


OLIVO:
nell'antica Grecia era l'albero consacrato ad Atena e le corone di olivo consacravano i vincitori dei giochi olimpici. Nella tradizione ebraica e in quella cristiana divenne simbolo di pace. La colomba dopo il diluvio universale porta a Noè un ramoscello di Olivo, segnando la riconciliazione tra Dio e l'umanità.

P:

PALMA:
Associata al mito del sole, evoca gloria e immortalità
I rami sono offerti come emblema di vittoria e portata in trionfo
Appare nella leggenda sulle origini di Roma e nella cultura cristiana, simbolo dei santi martiri per la fede



PAPAVERO:
*Attribuito di Ipno, dio del sonno o di Morfeo, dio dei sogni e della notte
*Papaver somniferum,cioè l’oppio, è originario dell’Asia, portato sin dall’antichità in area mediterranea
*Nella religione cristiana simboleggiala Passione di Cristo (rosso), viene rappresentato nelle scene della Crocifissione, o nelle sacre conversazioni
*Il papavero cresce nei campi di grano, questo si ricollega all’Eucaristia
*Solitamente rappresentato è il Papaver rhoeas
*Viene rappresentato spesso nei dipinti che hanno come oggetto la natura morta


PERA:
Giovanni Bellini, “Madonna col bambino”,  anche detto "Madonna di Alzano“, 1488,  olio su tavola, 86 x 63 cm, Bergamo, Accademia Carrara
Giovanni Bellini, “Madonna col bambino”, anche detto "Madonna di Alzano“, 1488, olio su tavola, 86 x 63 cm, Bergamo, Accademia Carrara

*È un frutto antichissimo, sembra venisse coltivata già nel Neolitico
*Era associato a Venere poiché la forma allargata verso il basso evoca l’immagine del ventre femminile
*Solitamente la pianta, dal frutto dolcissimo, viene considerata in senso positivo e ricorre soprattutto nelle immagini della Vergine Maria con Gesù
*Il pero potrebbe essere anche identificato con l’albero della conoscenza del Paradiso terrestre
*Nel Medioevo la pera ha assunto un significato negativo perché il legno dell’albero marcisce facilmente, ma non ha avuto riscontri in ambito iconografico

R:

ROSA:
*La rosa, secondo il mito, era il fiore sacro a Venere
*È il simbolo dell’amore, del martirio e della purezza
*Nella tradizione cristiana è un attributo di Maria, degli angeli e delle anime del Paradiso
*Quando Cristo tiene in mano una rosa rossa, evoca l’immagine della Passione e della morte sulla Croce

S:

SERPENTE:
*Simbolo polivalente di morte e malvagità, ma anche di vita e rigenerazione
*Nei testi sacri il serpente è l’incarnazione del male e del demonio, il terribile tentatore di Adamo ed Eva.
*Nelle immagini dell’Immacolata concezionela Vergineviene rappresentata nell’atto di calpestare un serpente
*Numerosi sono gli episodi mitologici e biblici che hanno per protagonista il serpente

U:

UCCELLO:
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è simbolo del mondo celeste e quindi contrapposto al serpente, che invece simboleggia la Terra.L’uccello rappresenta gli stati spirituali superiori degli uomini. Nell’iconografia cristiana simboleggia quindi spesso l’anima umana.


UOVO:
L'uovo ha una forma perfetta, senza fine ne principio. L’uovo simboleggia oltre alla fecondità, la vita eterna e la resurrezione.

V:

VITE:
*La vite è la pianta sacra a Bacco, dio del vino
*La pianta e il suo frutto vengono citati nelle Sacre Scritture e sono considerati simbolo di Cristo e del suo sacrificio, nonché della fede cristiana
*In particolare l’immagine dell’uva e del vino rimandano alla Passione di Gesù e all’episodio dell’Ultima Cena
*Di solito il pane, il vino e l’uva appaiono nelle nature morte
*Sant’Agostino paragona Gesù a un grappolo d’uva della terra promessa posto sotto un torchio

Di Maria Pia Castro.II C