Carta d'identità d'artista

di Roberta Lo Brutto
Per una costruzione collettiva del percorso formativo attraverso contributi individuali delle allieve e degli allievi

Artista: Jean-Baptiste Siméon Chardin

Nato a Parigi nel 1699;

Formazione d'artista: Si formò come apprendista nello studio del pittore Pierre Jaques Cazes e poi in quello di Noel Coypel e di Joseph Aved: ancora giovane, partecipò al restauro degli affreschi del Primaticcio nella reggia di Fontainebleau. Sin dalla prima sua fase artistica evidenziò un'attrazione verso la corrente rococò ed una predilezione per le composizioni basate su frutta, animali, oggetti e in particolare temi popolari e piccolo borghesi, trattati con estrema dignità;

Periodi rilevanti nella carriera: La notorietà procuratagli dalle sue prime opere gli fruttò l'ammissione all'Accademia (1728), presso la quale rivestì prestigiose cariche;

Incontri o esperienze che influenzano la vita e l'arte: Nel 1737, dopo un'esposizione al Salon raggiunse l'apice del suo successo, concretatosi sia per l'apprezzamento di Luigi XV, sia per la diffusione svolta dai popolari incisori Cochin e Lépicié delle sue opere;

3 opere:
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Le bénédicité (dettaglio), 1740,
49x38 cm, Olio su tela.
Parigi, Museo del Louvre
La bolla di sapone, 1733-1734,
93x75 cm, Olio su tela. National Gallery of Arts, Washington
Natura morta con pipa, 1737 circa, 32,5x40 cm, Olio su tela.
Parigi, Museo del Luovre

Rapporti col sistema dell'arte(gallerie, collezionisti, musei, esposizioni periodiche o temporanee): Riuscì a realizzare uno dei suoi sogni giovanili quando nell'anno 1757 iniziò a soggiornare al Louvre, dove resterà fino al decesso.

Altri artisti appartenenti allo stesso gruppo o movimento o comunque affini: L’utilizzo della luce nelle sue opere si rifà alla tradizione olandese di Rembrandt e di Vermeer, giocando fra contrasti di bianchi abbaglianti e di scuri profondi.

Morto a Parigi nel 1779.